Aldo Garosci – Anni di Torino, anni di Parigi

Eravamo entrati, ricordo, nel cinema che ancora erano chiuse le gemme degli alberi dalla nera corteccia che avvivano i viali di Parigi; e, mentre eravamo dentro, aveva sempre piovuto una pioggia tiepida di primavera. Uscendo, nelle ombre colorate del lungo crepuscolo dell’Île de France, tutte le foglie erano aperte, l’armonia del verde sui tronchi neri palpitava di vita.

Prima la vita universitaria e il panorama cospirativo della Torino del 1927, poi l’incanto di Parigi negli anni Trenta: le lunghe conversazioni nei caffè di Montparnasse frequentati da Cocteau, Chagall, Picasso, Sartre; le visite agli atelier occupati da Carlo Levi; i piccoli cinema della rive gauche dove scoprire i capolavori sovietici vietati in Italia; i tesori dell’arte asiatica nei musei… Lo storico e militante antifascista Aldo Garosci ripercorre il filo della memoria in questo suo addio all’amico Carlo Levi, seguito dai ricordi d’infanzia destinati ad aprire un vasto affresco autobiografico rimasto incompiuto. In queste sorprendenti pagine inedite, finora confinate in un fondo d’archivio, memorie politiche e personali si intrecciano e si illuminano reciprocamente. A cura di Mariolina Bertini, con una prefazione di Giovanni De Luna e un inserto iconografico che riproduce i quadri di Carlo Levi citati nel testo.

Aldo Garosci, nato a Meana di Susa (Torino) nel 1907 e morto a Roma nel 2000, è stato uno storico, politico e militante antifascista. Sfuggito agli arresti del 1932, raggiunge Parigi dove si impegna nell’attività antifascista clandestina ed è tra i principali collaboratori di Carlo Rosselli e redattore della rivista “Giustizia e Libertà”. Ripercorrerne le vicende umane dall’infanzia a questi anni di fervente attivismo politico significa seguire da un punto di vista inedito la formazione di una generazione che è stata protagonista della costruzione politica e culturale dell’Italia repubblicana.

A CURA DI MARIOLINA BERTINI

ISBN 978-88-7364-754-6

PREZZO € 18,00