Ayelet Tsabari – Il posto migliore del mondo

Gerusalemme era ben più di quello che si vedeva nei notiziari: era bellissima, ma in un modo duro, grezzo e scabro. Era così viva, una specie di bestia, pulsava, respirava e vibrava sotto ai suoi piedi. E la città aveva davvero qualcosa di sacro, di magico, come se fosse il centro di tutto, ad esempio al tramonto, quando il sole rifletteva i suoi raggi cremisi e dorati sulla pietra calcarea. O il venerdì sera, quando gli autobus venivano inghiottiti dalle fauci della stazione centrale e rimanevano parcheggiati per lo Shabbat, e i quartieri chassidici chiudevano le strade al traffico, e ovunque si sentiva il profumo di cibo fatto in casa e Gerusalemme sembrava la città più tranquilla del pianeta. Il posto migliore del mondo.

Com’è vivere al centro del conflitto, quando la tensione fa parte dell’esperienza quotidiana? Ayelet Tsabari prova a raccontare l’anima tormentata della sua terra: allunga lo sguardo su Tel Aviv, Gerusalemme, spingendosi poi oltreoceano, in un crocevia di nazionalità, religioni, esperienze. C’è la neo-convertita ebrea ortodossa che interpreta ogni cosa come un segno divino, l’adolescente alle prese col suo primo amore, la soldatessa sexy che per arrotondare falsifica i permessi medici, la viaggiatrice in anno sabbatico che non si decide a tornare. Tutti affrontano come possono le contraddizioni del posto migliore del mondo, dove gli equilibri tra culture e generazioni – saldi, logori, talvolta irrimediabilmente distrutti – sono quotidianamente mesi alla prova, in un processo inarrestabile di trasformazione e perdita.

Ayelet Tsabari è nata in Israele da una famiglia di origini yemenite. Cresciuta a Tel Aviv, ha prestato servizio nell’esercito israeliano e dopo aver viaggiato molto ha scelto di stabilirsi in Canada. Giornalista freelance, ha collaborato con le più importanti testate israeliane, pubblicando saggi, racconti e poesie. Dal 2006 scrive in inglese, comentandosi anche come regista di film e documentari, che pubblica sul suo blog www.ayelettsabari.com. Menzionata tra i più promettenti scrittori canadesi nel 2013, ha vinto numerosi premo e insegna scrittura creativa all’Università di Toronto. The best place on Earth è finalista al Sami Rohr Prize per la letteratura ebraica 2015.

TRADUZIONE DI FRANCESCA COSI E ALESSANDRA REPOSSI
ISBN 978-88-7364-637-2
PREZZO € 18,00