Bergamaschi, Navarria – Il segno intrattabile

Esiste ancora un nucleo antropologico in grado di resistere alla catastrofe del consumo? Cosa significa, dopo il crollo delle ideologie, dire e pensare l’uomo nella società del consumo senza cedere all’ingenuo ottimismo della scienza e della tecnica o abbandonarsi a una facile retorica del cosiddetto “Altro”? Cosa significa per il soggetto fare esperienza in un mondo a una dimensione, in cui l’apparato ha monopolizzato segni e simboli per massimizzare i profitti? Ispirata dalla riflessione di Silvano Petrosino e in continuo rapporto con Heidegger, Eliade, Baudrillard, Durand e De Certeau, un’approfondita analisi della condizione umana nell’epoca del tardo capitalismo e del trionfo delle biotecnologie.

COLLANA: SAGGISTICA / CONTEMPORANEI
ISBN 978-88-7364-620-4
PREZZO € 16,00