David Herbert Lawrence – In Messico

È mattina e siamo in Messico. Il sole brilla, ma il sole qui brilla sempre, d’inverno. Si sta bene fuori, a scrivere, non fa né troppo caldo né troppo freddo. Ma sarà Natale tra una settimana, e dunque è giusto che vada tutto bene. Si sente un lieve odore di garofani, e infatti eccoli, sono la cosa più vicina. Ma c’è anche un resinoso odore di legno di ocote, un profumo di caffè, e un lieve sentore di foglie, di mattina, e anche di Messico. Perché alla fine il Messico ha un leggero odore fisico tutto suo, come ogni essere umano…

D.H. Lawrence racconta le sue impressioni a contatto con i colori, la gente, i profumi del Messico. Pubblicati per la prima volta da Martin Secker nel 1927 col titolo di Mornings in Mexico, questi appunti di viaggio sono per lo più stati scritti durante la prima stesura e la revisione di The Plumed Serpent. Usando una scrittura che è insieme poetica e antropologica, Lawrence condivide col lettore le immagini di un Messico che non esiste più, ma di cui ancora si mantiene viva l’anima vibrante.

David Herbert Lawrence (1885-1930) è considerato uno dei maggiori narratori inglesi, ma ha scritto anche poesie, opere teatrali e saggi, soprattutto di critica letteraria. Figlio di un minatore, interrompe giovanissimo gli studi e dopo aver pubblicato Il pavone bianco, suo primo romanzo, decide di dedicarsi completamente all’attività di scrittore. Tra i suoi capolavori più noti, Figli e amanti (1913) e L’amante di Lady Chatterley (1928), che dà scandalo per le sue esplicite scene sensuali.

TRADUZIONE DI BRUNELLA GILDA ARENA
COLLANA: IL LAMA DI IERI

ISBN 978-88-7364-642-6

PREZZO € 16,00