H.G. Wells – L’isola del dottor Moreau

Allora, guardando meglio, distinsi nella rete aggrovigliata dei rami la testa e il corpo della creatura selvaggia che avevo visto bere poco prima. Girò la testa verso di me. Mentre si voltava a fissarmi dall’ombra degli alberi, i suoi occhi presero un riflesso verde, che sparì quando distolse lo sguardo. Rimase immobile per un istante e poi, senza fare rumore, cominciò a correre attraverso il groviglio di frasche. Un attimo dopo era scomparsa dietro i cespugli. Non potevo vederla, ma sentivo che si era fermata e che mi stava ancora spiando. Che cos’era? Un uomo o una bestia? Che cosa voleva da me?

Sopravvissuto a un terribile naufragio, Edward Prendick approda su una sperduta isola del Pacifico popolata da strane creature. Artefice di quest’abominio è il dottor Moreau, scienziato folle che da anni vive nel più completo isolamento, lavorando al suo inquietante progetto… Pubblicato nel 1896, The Island of Doctor Moreau è il primo romanzo di fantascienza a riflettere sul tema delle possibili aberrazioni derivate dalla vivisezione e dagli esperimenti di ingegneria genetica, ormai diventato un classico del genere. Ha ispirato ben tre trasposizioni cinematografiche, tra cui la più nota è quella del 1977, con Burt Lancaster e Micheal York.

Hebert George Wells (1866-1946) è considerato uno dei padri della fantascienza. Celebre soprattutto per La macchina del tempo, L’uomo invisibile, La guerra dei mondi e L’isola del dottor Moreau, era molto impegnato anche in campo politico e sociale. Convinto sostenitore del socialismo democratico di stampo anglosassone, del pacifismo e del femminismo, ha espresso la sua visione del mondo in pamphlet, articoli di giornale, saggi divulgativi di scienza e di storia, e anche in alcuni romanzi realistici come Kipps o La storia di Mister Polly, che ritraggono la piccola borghesia inglese.

TRADUZIONE DI SILVIA LUMACA

ISBN 978-88-7364-704-1

PREZZO € 14,00