Jules Verne – Tre viaggiatori in Scandinavia

Ero arrivato a identificarmi totalmente con i grandi viaggiatori di cui divoravo le opere. Scoprivo le contrade che avevano scoperto, prendevo possesso in nome della Francia, delle isole su cui avevano piantato le bandiere; ero Colombo in America, Vasco de Gama nelle Indie, Magellano nella terra dei Fuochi, Jaques Cartier in Canada, Cook in Nuova Zelanda… Come disse Chateaubriand, la terra mi sembrava troppo piccola, perché ne avevano già fatto il giro, e mi rammaricavo che contenesse appena cinque continenti.

Nell’estate del 1861 Jules Verne, poco più che trentenne, parte con due amici per un viaggio di cinque settimane tra la Germania del Nord e la Scandinavia. Nello stesso periodo inizia a lavorare a un romanzo autobiografico di cui si sono conservate soltanto poche pagine autografe. Verne tornerà alla scrittura autobiografica solo nel 1890 per raccontare i suoi Ricordi d’infanzia e giovinezza. Questi due testi, scritti a distanza di trent’anni l’uno dall’altro, sono straordinariamente uniformi: in entrambi troviamo la medesima ironia, lo stesso gusto per l’avventura, piccola o grande che sia, e l’amore per il viaggio, in ogni sua forma. A chiudere, il ritratto che Edmondo De Amicis fece di Jules Verne dopo una visita alla sua casa di Amiens nel 1895.

Jules Verne (1828-1905) è considerato uno dei padri della moderna fantascienza. Tra i suoi numerosi romanzi (da cui sono spesso stati tratti film di successo), i più noti rimangono Viaggio al centro della Terra, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni. Con i suoi racconti ambientati in aria, nello spazio, sottoterra e nel fondo dei mari, Jules Verne ha ispirato la creatività di scienziati e inventori e rimane uno degli scrittori più letti e amati di tutti i tempi.

TRADUZIONE DI SILVIA LUMACA

ISBN 978-88-7364-743-0

PREZZO € 12,00