H.G. Wells – Russia nell’ombra

Eravamo là in ottobre, un ottobre particolarmente gradevole e caldo. Abbiamo visitato la città col sole, e le foglie degli alberi colorate di rosso e giallo. Ma un giorno, improvvisamente, un brivido, e già le foglie gialle cadute a terra iniziavano a disegnare un mulinello trasportate dal vento gelido, seguite dai primi fiocchi di neve. Si annunciava così l’arrivo dell’inverno. Tutti sono rabbrividiti, e se ne stavano lì a guardare fuori da dietro i doppi vetri delle finestre ben chiuse. Ci hanno parlato dell’inverno prima, di come fosse stato terribilmente freddo. Poi è tornata la luce dorata di ottobre.

H.G. Wells arriva in Russia nel settembre del 1920, a tre anni dalla Rivoluzione di Ottobre. San Pietroburgo è una città in ginocchio, irriconoscibile dopo gli anni della guerra e il blocco economico imposto dagli stati occidentali. Ospite dell’amico Maksim, Gorkij, Wells esplora la nuova Russia comunista, cercando di fotografarne le sfaccettature con sguardo imparziale. Al termine della sua visita a Mosca riesce anche a intervistare Lenin, “sorprendente minuscolo uomo” al Cremlino, durante un memorabile incontro. Raccolte qui, le pagine di viaggio, finora inedite in Italia, e a seguire in appendice la celebre intervista di Wells a Stalin del 1934.

Herbert George Wells (1866-1946) è stato uno dei padri della fantascienza, celebre soprattutto per La macchina del tempo, L’uomo invisibile e La guerra dei mondi. Membro per soli tre anni della Fabian Society, da cui si distacca nel 1906 per divergenze di metodi, Wells era convinto sostenitore del socialismo democratico di stampo anglosassone e del pacifismo. Autore di pamphlet, articoli di giornale e saggi divulgativi di scienza e storia, ha espresso la sua visione del mondo anche in alcuni romanzi realistici come Kipps o La storia di Mister Polly, che ritraggono la piccola borghesia inglese.

TRADUZIONE DI CRISTINA COLLA
COLLANA: CLASSICI
ISBN 978-88-7364-692-1
PREZZO € 17,00