Marcel Proust – Snob

Honoré era in ritardo; salutò i padroni di casa, gli invitati che conosceva, venne presentato agli altri e sedettero a tavola. Qualche istante dopo, il suo vicino, giovanissimo, gli chiese di dirgli i nomi degli invitati e di raccontargli qualche cosa di loro. Honoré non l’aveva ancora mai incontrato in società. Era un bellissimo giovane. La padrona di casa gli lanciava sguardi pieni d’ardore che spiegavano a sufficienza perché l’avesse invitato e lasciavano capire che avrebbe fatto parte molto presto della sua cerchia.

Nel 1896 Marcel Proust pubblica I piaceri e i giorni, una raccolta di prose sparse. Liquidata all’epoca come l’opera dilettantesca di un giovane frivolo, lascia in realtà intravedere un primo groviglio di temi e immagini che ritroveremo nel capolavoro dello scrittore francese, Alla ricerca del tempo perduto. Soprattutto, ci sono gli snob, con le loro abitudini assurde e mortificanti.

Marcel Proust (1871-1922) è considerato uno dei più importanti scrittori del Novecento. Dopo una giovinezza mondana, si chiude in un progressivo e sempre più totale isolamento per dar vita al suo unico, immenso romanzo-cattedrale, Alla ricerca del tempo perduto, pubblicato nell’arco di quattordici anni in sette volumi (di cui gli ultimi tre usciti postumi). Grandioso affresco della società francese d’inizio secolo, l’opera proustiana si snoda attraverso un travolgente viaggio nella memoria e un germinare continuo di tematiche e riflessioni filosofiche che non hanno mai smesso di appassionare critici e studiosi.

TRADUZIONE E CURA DI MARIOLINA BERTINI
COLLANA: LE MATITE
ISBN 978-88-7364-566-5
PREZZO € 9,00