H.G. Wells – Storia dei giorni futuri

Ci porterebbe lontani dalla nostra storia raccontare tutti i cambiamenti che questi duecento anni hanno prodotto nelle comodità umane: come l’invenzione da lungo tempo attesa del volo, o la nuova consuetudine di vivere nella metropoli, tanto che alla fine rimasero in tutta l’Inghilterra soltanto quattro grandi città, ognuna di milioni di abitanti, e in campagna non c’era più una sola casa abitata.

Uscita per la prima volta nel 1897, Storia dei giorni futuri racconta la vicenda di due giovani innamorati in un futuro distopico, stravolto dall’eccessiva urbanizzazione e dai progressi incontrollati della scienza. Wells trasporta nel XXII secolo le problematiche della Londra vittoriana prefigurandone gli aspetti più inquietanti : la disparità sociale si è accentuata e oltre trenta milioni di persone abitano nei sovraffollati grattacieli di poche megalopoli, attraversate da trafficate vie aeree; la campagna giace in uno stato di abbandono; poche compagnie governano l’economia mondiale e l’ipnosi garantisce ormai il pieno controllo sulle menti umane…

Herbert George Wells (1866-1946), è stato uno dei padri della fantascienza, celebre soprattutto per La guerra dei mondi e La macchina del tempo. Scrittore prolifico era un convinto sostenitore del socialismo e del pacifismo, come dimostrano le sue opere, sempre più politiche e didattiche. Nella sua vasta produzione, non mancano i romanzi realistici, che descrivono il nuovo ruolo della donna e le conquiste del movimento delle Suffragette.

TRADUZIONE DI GIULIANA SPARAFUCILE
COLLANA: LE MATITE

ISBN 978-88-7364-694-5
PREZZO € 13,00