Tierno Monénembo – Il re di Kahel

Un’inebriante sensazione di vertigine lo colse. Si sentiva spuntare le ali, si lasciò vincere dalla felicità frizzante e leggera degli uccelli in cielo. I buoi riempivano le rocce dei loro muggiti sonori. I pappagalli e le scimmie facevano festa all’interno dei boschi. Un gruppo di antilopi attraversò la pianura e si precipitò verso l’argento vivo serpeggiante del fiume. Lui si alzò senza dire una parola e, sotto lo sguardo pieno di commiserazione dei suoi uomini, scese correndo la discesa verso la striscia di vegetazione che circondava la piana, aggrappandosi agli arbusti. Arrivò in fondo con il viso, le braccia e le gambe rudemente scorticate, ma in preda a un’eccitazione da ragazzino. Si spinse fin nel cuore della foresta ed esclamò, picchiando a terra col bastone: “Qui edificherò il mio regno!”

Cresciuto nel secolo delle esplorazioni geografiche e delle conquiste coloniali, il visconte Olivier de Sanderval sogna fin da bambino i profumi esotici di un’Africa ancora da scoprire. Così, a quarant’anni compiuti, s’imbarca verso Sud e, in aperto contrasto con la visione dei ministri francesi che immaginano colonie “appena più complicate della Camargue, con delle scimmie al posto dei cavalli”, intreccia stravaganti trattative diplomatiche con i sanguinari e volubili principi africani, inseguendo la chimera di un nuovo regno illuminato nel Fouta-Djalon, sull’altopiano di Kahel. Con una narrazione ricca e un immaginario che ricorda certe favolose scene del Fitzcarraldo di Herzog, questo romanzo vincitore del Premio Renaudot ricostruisce la vera storia del fondatore di Conakry, riscattandola dall’oblio.

Tierno Monénembo, originario della Guinea, si è stabilito in Francia nel 1973. Vincitore nel 2008 del prestigioso premio Renaudot, è considerato uno dei maggiori scrittori africani viventi. In Italia ha pubblicato con Feltrinelli Il grande orfano (2003), sul genocidio in Rwanda, e Il terrorista nero ( Nuova Editrice Berti, 2016), storia vera del maquisard africano Addi Bâ, eroe della Resistenza francese. Monénembo ama ispirarsi a figure storiche realmente esistite per immaginarne la vita interiore e subirne il potere evocativo: “Così succede ogni volta: mi figuro il personaggio e appena lo fisso sulla carta, all’improvviso, comincia a esistere per conto suo… ha il suo tempo storico, il suo destino… e io stesso lo scopro a poco a poco, scrivendo.”

TRADUZIONE DI GABRIELE FREDIANELLI. A CURA DI MARIOLINA BERTINI

ISBN 978-88-7364-723-2

PREZZO € 19