Tierno Monénembo – Il terrorista nero

Niente importava a quell’epoca, men che meno come si chiamavano gli stranieri di passaggio. Per noi era ‘il negro’ quando non c’era, e gli si dava del lei le volte che capitava d’incontrarlo. Un negro tra di noi: non valeva nemmeno la pena stupirci.

Francia, 1940. Due montanari dei Vosgi, padre e figlio, trovano nel bosco un soldato negro fuggito dalle prigioni tedesche. È ferito e stremato per il freddo, la fame e la fatica, così, pur con qualche tentennamento, decidono di aiutarlo. Addi Bâ (questo è il suo nome) trova rifugio nel minuscolo villaggio di Romaincourt e, quando entra in contatto con la Resistenza, decide di fare quello che i tedeschi chiamano “il terrorista nero”. Partendo da una storia vera, Tierno Monénembo costruisce un romanzo dal respiro cinematografico.

Tierno Monénembo (pseudonimo di Thierno Saïdou Diallo) è scrittore e biochimico. Nato in Guinea nel 1947, la lascia nel 1969 per sfuggire alla dittatura di Sékou Touré’s. Vive in Senegal, Algeria e Marocco, prima di stabilirsi in Francia nel 1973. Autore di numerosi romanzi, tutti pubblicati con Seuil, ha vinto il premio Renaudot per Le Roi de Kahel (2008).

TRADUZIONE DI ERIKA TANCINI
ISBN 978-88-7364-643-3
PREZZO € 18,00