Vassilij Kandinskij – Il movimento del triangolo

Il colore è il tasto, l’occhio il martelletto, l’anima il pianoforte dalle molte corde. L’artista è la mano che toccando questo o quel tasto fa vibrare l’anima.

È il 1910 quando esce Über das Geistige in der Kunst: un’opera ibrida, al confine tra il manifesto programmatico e il misticismo, che profetizza l’avvento di un’epoca spirituale e della nuova arte astratta. Tre anni dopo, in Rückblick, lo stesso Kandinskij racconta a posteriori il suo cammino concettuale, con la consapevolezza di chi ha ormai trovato la strada da seguire. Presentati qui insieme per la prima volta, i due fondamentali scritti dell’artista russo.

Vassilij Kandinskij (1866-1944) è considerato il padre dell’arte astratta. Pittore, incisore, teorico dell’arte e filosofo, nasce a Mosca ma trascorre gran parte della sua vita in Germania. Dopo l’esperienza del Blaue Reiter, nel 1922 viene chiamatoda Gropius al Bauhaus, riferimento fondamentale per tutti i movimenti d’innovazione nel design e nell’architettura. Quando, con l’avvento del nazismo, la scuola viene chiusa, Kandinskij si trasferisce in Francia, dove trascorre gli ultimi anni di vita.

TRADUZIONE DI VIOLA CAPALDI
ISBN 978-88-7364-658-7
PREZZO € 13,00